Ultimo scorcio di legislatura

Con l’ormai prossima conclusione di un’estate metereologicamente particolare (si parla del luglio più caldo degli ultimi 140 anni), anche la legislatura 2016-2020 a Massagno entra nella sua fase finale, con l’approvazione, nel corso della tarda primavera, del Preventivo 2019 del Comune da parte del consiglio comunale che brillantemente proietta Massagno verso il prossimo quadriennio con impegni e servizi confermati, sorretto da una forte progettualità con una situazione finanziaria stabile e favorevole, ai sensi del moltiplicatore d’imposta comunale confermato a 80%.

All’insegna dell’importante impegno che ha visto il nostro Comune consolidare e concludere l’operazione della ristrutturazione ed ampliamento delle sue infrastrutture scolastiche, con l’investimento complessivo di 35 mio chf per le scuole di Nosedo recentemente ratificato dal legislativo comunale, prima dell’estate un altro importante progetto è stato lanciato con il deciso e decisivo appoggio del nostro partito.

Dopo attenta e ponderata discussione ai sensi di un significativo dibattito democratico in seno al Consiglio Comunale, a larga maggioranza, sono stati concessi i crediti di ristrutturazione richiesti dal Municipio per il cinema Lux, salone Cosmo ed immediate adiacenze, attraverso una decisione che ha riconsiderato parzialmente, ed in maniera mirata, opere e investimenti previsti dal relativo messaggio municipale, che ora si attesta a 2.6 mio chf.

Vengono così poste le basi per un intervento sostanzialmente conservativo degli spazi della sala cinematografca, con un nuovo collegamento interno con il sottostante salone Cosmo che sarà oggetto di una completa ristrutturazione che ne confermerà la funzione aggregativa a favore della popolazione massagnese.

Il tutto nel solco di una significativa continuità che vede ormai da sessant’anni la struttura del Lux presente ed attiva sull’intero territorio cantonale, grazie ad una politica comunale in ambito culturale attiva, propositiva e mirata al mantenimento ed alla promozione di quest’infrastruttura, ormai consolidata ad ampi livelli.

Successivamente, e prima di andare in vacanza, il Municipio ha altresì licenziato due importanti MM, segnatamente per quello che attiene al Consuntivo 2018 e alla variante intercomunale con il Municipio di Lugano relativa al recupero del parco urbano sulla Trincea ferroviaria e nuovo Campus della Supsi.

Da un lato la conferma di un Comune finanziariamente affidabile e stabile, con un utile importante di 2,9 mio chf a fronte di entrate straordinarie in linea con la tendenza di Confederazione, Cantone ed altri enti pubblici per il 2018, ma anche di importanti risparmi di spesa di oltre 1,2 mio chf.

Dall’altro la conclusione, a livello pianifcatorio, di un progetto che ha impegnato per diversi anni il Municipio, d’intesa con la Città di Lugano, le FFS, la Supsi ed il Dipartimento del territorio, in funzione dell’esame e dell’approvazione dei due legislativi comunali, entro fine legislatura.

In tale contesto si inserisce anche una prima significativa risposta alle preoccupazioni espresse dal nostro gruppo in Consiglio Comunale in funzione di alloggi maggiormente accessibili per la popolazione residente, con un importante sedime di pubblica proprietà lungo via Ceresio, individuato per una destinazione di “politica comunale dell’alloggio” da attuarsi, secondo dinamiche e modalità da definire, una volta approvata la variante di PR.

A fronte del parco pubblico sulla trincea ferroviaria con i suoi 20’000 mq a verde da recuperare alla ferrovia, verosimilmente entro l’estate del 2020 anche il parco del quartiere Swiss Life in via Lepori zona Povrò potrebbe essere a disposizione, con ulteriori 10’000 mq di aree a fruizione pubblica e la possibilità, ancora da concordare, di organizzare una struttura di orti comunali gestiti dalla cittadinanza.

Importanti ricadute positive per il territorio e la viabilità del nostro Comune sono state annunciate proprio a Massagno, dal Direttore del Dipartimento del Territorio Claudio Zali, che ha presentato il prossimo messaggio al Gran Consiglio, relativo ad un credito di 39,0 mio chf destinato ai progetti per la mobilità del Luganese (PAL3): in tale contesto 8.0 mio chf sono previsti a favore del progetto esecutivo di via San Gottardo e 10.0 mio chf per il progetto esecutivo di Porta Ovest.

Complessivi 18.0 mio chf dal Cantone per due progetti che ridefiniranno in maniera sostanziale il territorio comunale.

Da un lato per creare le premesse per intervenire, tramite la futura via San Gottardo, su via Selva interrompendone il flusso da e per Cornaredo; dall’altro, grazie a Porta Ovest, per ridefinire l’attuale funzione di via Lepori che potrebbe ritrovare il suo carattere di strada residenziale interna, senza necessariamente fungere da collegamento tra le Cinque Vie e la Cappella delle due Mani, riattivando così presso il Consiglio Comunale il relativo MM inerente la definizione e la verifica di questi nuovi scenari.

Nuova Porta Ovest che fa da traccia anche ai lavori della Commissione intercomunale che vede da qualche mese ormai i rappresentati dei Municipi di Massagno e Savosa a riflettere sui possibili sviluppi di tutto il comparto attorno al Centro Sportivo Valgersa che, dalla Cappella delle due Mani fino ai sedimi del Liceo cantonale, definiscono un settore con scenari di sviluppo di particolare importanza per il futuro dei due Comuni.

Municipi di Massagno e Savosa che in questo scorcio finale di legislatura stanno valutando insieme anche l’ipotesi di un unico istituto scolastico, ai sensi di un’ottimizzazione dei servizi delle prestazioni e delle risorse, sulla base delle risultanze dell’analisi commissionata ad IQ Center dal nostro Municipio per il nostro istituto scolastico.

Istituto scolastico che, indipendentemente dai suoi scenari futuri di medio termine, necessita a breve del potenziamento delle infrastrutture legate alla scuola dell’infanzia, con la possibilità di prevedere, presso l’attuale proprietà comunale del Parco Ippocastano (ora Pro Infirmis) tramite una variante di poco conto al PR comunale, una nuova sede con due sezioni a potenziare le sedi Centrale e Povrò.

Dulcis in fundo rimangono di competenza del nostro Consiglio Comunale i destini della proprietà ex Lepori dove alla possibilità di una concessione di un diritto di superfice alla Fondazione Farguis per un edifico destinato agli anziani autosufficienti secondo un intervento pubblico-privato, si affiancano riflessioni circa un possibile ampliamento della Casa Girasole, tutte da verificare con la pianificazione cantonale in materia, prevista per fne 2020.

Tutto questo fervore progettuale, evidentemente, in funzione ed in attesa del prossimo Preventivo 2020, ma soprattutto dell’aggiornamento del Piano Finanziario, documento che, di fatto, lancerà tra pochi mesi la prossima legislatura.

Insomma, buon lavoro a tutti, con l’augurio che per tutto questo che ci attende, da qui ad aprile 2020, nei contesti politico-partitici come nell’amministrazione pubblica, regnino sovrani armonia, collaborazione, serietà e senso di responsabilità e di servizio al cittadino!!!

di Arch. Giovanni Bruschetti, Sindaco