Massagno approva la trincea

Durante la seduta del 18 novembre, il Consiglio comunale ha approvato
la variante di Piano regolatore (PR) intercomunale concernente il Campus universitario SUPSI e il parco della trincea ferroviaria.

Si tratta per Massagno di una svolta epocale per un progetto a gestazione quasi trentennale, il tema della copertura della trincea nasce infatti negli anni novanta, che vede ora confermati i suoi presupposti all’interno del
Piano regolatore del Comune di Massagno.

Il messaggio è stato approvato dalla maggioranza del Legislativo: 23 Consiglieri comunali su 28 presenti si sono infatti espressi a favore della variante di PR così come concepita e presentata dall’Esecutivo, mentre 5 Consiglieri comunali (PS-verdi) si sono dichiarati contrari.

Ricordiamo che l’obiettivo dell’operazione è quello di recuperare nuovi spazi e ricucire il tessuto residenziale creando un nuovo parco urbano di oltre 10’000 mq, completando un sistema ciclopedonale di interesse regionale, mettendo in rete le are verdi all’interno del polo urbano e consentendo la realizzazione, in due fasi, del nuovo Campus universitario SUPSI.

Il documento prevede anche significative soluzioni per la politica comunale sull’alloggio in risposta alle preoccupazioni sorte recentemente dai banchi di CC.

Come proseguirà l’iter

Dopo la decisione di Massagno, si attende ora con interesse il consolidamento della variante presso il Consiglio comunale di Lugano.

In seguito la variante di PR verrà messa in pubblicazione. Una volta cresciuta in giudicato, l’ultima parola spetta al Consiglio di Stato cui compete l’approvazione finale. Dopo il nulla osta cantonale si potrà
iniziare a progettare e costruire.

Fonte Info Massagno – Dicembre 2019

Cosa prevede la variante di PR

Illustriamo qui di seguito i punti principali di quanto previsto dalla variante di PR descritti all’interno del rapporto di maggioranza della Commissione edilizia.

Il piano delle zone descrive i limiti territoriali del
nuovo PR intercomunale TriMa.

La linea di colore viola definisce la zona di interesse del PR TriMa, ossia la trincea ferroviaria e i quartieri adiacenti.

La linea di colore rosso definisce il Parco trincea ferroviaria con la zona ASEP (Zona semi-estensiva per l’abitazione, Pasquée), a nord
del ponte pedonale.

La linea di colore blu definisce il parco della trincea ferroviaria con Campus Universitario, fase 2 (CU2), a sud del ponte pedonale.

La zona CU1, di colore verde chiaro, sul territorio di Lugano è quella dedicata al Campus Universitario, fase 1.

fonte Info Massagno – Dicembre 2019

La zona EP/CU2 (Campus universitario CU2)

Il PR permetterà nella zona Campus Universitario, fase 2 (CU2) una combinazione di un parco rivolto a est (verso Via Genzana) mentre ad ovest (verso Via al Ponte e Città di Lugano) si potranno costruire edifici secondo parametri specifici, tra cui altezza massima da 12 a 16 m (5 piani),
lunghezza massima 50m, distanza minima tra edifici 10 m.

Limite PQ1: Parco Trincea ferroviaria con zona ASEP Pasquée

Nella porzione di trincea ferroviaria che verrà coperta a nord-ovest rispetto al ponte pedonale che collega Via Genzana a Via al Ponte è prevista una zona semi-estensiva per l’abitazione (ASI, colore beige chiaro).

È previsto un allargamento della strada a fondo cieco (Via Pasquée) mentre
rispetto al PR in vigore il quartiere che si sviluppa a nord verso Via Madonna della Salute subirà una riduzione degli indici edificatori, passando da Zona residenziale intensiva(R19,) a Zona semi-estensiva per l’abitazione AS (R13).


Mappale 374 Via Nosedo

Il mappale 374, di proprietà comunale, ora adibito a posteggio, viene vincolato quale “Area per la promozione della politica comunale dell’alloggio” (in zona semi-intensiva ASI).


Mappale 457 “Campetti” Via Foletti

Per il mappale attualmente utilizzato dai campetti da calcio su Via Foletti si prevede una diversa organizzazione della parte edificabile (R19) che non si allinea più lungo Via Nosedo ma si dispone parallelamente a Via Foletti,
ma nella parte più alta del terreno.

da Info Massagno – Dicembre 2019

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