Non c’è due senza tre!

“Non c’è due senza tre!”: con questa affermazione carica di malcelata soddisfazione, si è recentemente conclusa la conferenza stampa di presentazione del nuovo quartiere residenziale Swiss Life di via Lepori a Massagno.
Il riferimento, piuttosto che andare al complesso edilizio di 167 appartamenti, era indirizzato al nuovo parco pubblico che, con la sua estensione di oltre 10’000 mq a favore della nostra popolazione, con le sue aree verdi, giardini e orti popolari va ad ulteriormente arricchire il nostro territorio comunale.
In un momento in cui sempre più si manifesta e si sviluppa una ritrovata sensibilità ed attenzione ambientale, una simile conquista, oltretutto garantita all’ente pubblico a titolo gratuito, è cosa oltremodo importante e benvenuta.Immaginarla poi inserita in un territorio di meno di un chilometro quadrato, accompagnata dalle aree pubbliche che attorniano il nuovo complesso scolastico di Nosedo di ulteriori 10’000 mq ed in attesa del futuro parco urbano della trincea ferroviaria recentemente avallato dal nostro Consiglio comunale con i suoi 16’000 mq da recuperare alla ferrovia, è dimostrazione di come il territorio e la sua qualità ambientale siano da tempo al centro delle preoccupazioni e dei progetti delle autorità comunali che si concretizzano.
“Non c’è due senza tre!” diventa così il bilancio ambientale di questa nostra legislatura prolungata ed ormai in fase conclusiva, in cui a Massagno si sono aperti due parchi pubblici e se ne è concluso un terzo, pianificatoriamente parlando, dopo ben 17 anni di lavoro: complessivi 36’000 mq recuperati (o da recuperare) al cittadino, per una qualità di vita ulteriormente attrattiva e ricca di scambi sociali.
Voglia di futuro!
A questo si aggiungono bilanci comunali che, approvati recentemente all’unanimità dal nostro Consiglio comunale, ci descrivono come un Comune economicamente stabile e forte, pronto ad affrontare le insidie di questa pandemia che si stanno, purtroppo, delineando all’orizzonte.
“… Questi scenari ancora indefiniti, potrebbero così sconvolgere per evidenti cause di forza maggiore estranee alla responsabilità del Municipio e dell’amministrazione di Massagno, gli importanti e positivi risultati raggiunti in questo ultimo anno di una legislatura che, a nostro giudizio, ha potuto godere di una programmazione e una pianificazione particolarmente controllate in cui, attraverso una gestione ponderata ma non per questo rinunciataria, hanno trovato felice conclusione importanti operazioni e progetti che si spera poter determinare nuovi e stimolanti
scenari di sviluppo per il nostro Comune, per il suo territorio e, soprattutto, per la sua popolazione (…)
(…) Tutto questo doveva essere l’eredità che questa legislatura lasciava in dote alla prossima; sarà invece la garanzia, a nostro giudizio alquanto e comunque consistente, per affrontarne e concluderne il prolungamento annuo deciso dal Governo cantonale nel migliore dei modi possibile…”
(MM no2533, Consuntivo 2019 del Comune di Massagno) Nel frattempo, e con la riapertura dell’anno scolastico, in via Motta è iniziato il cantiere del Cinema Lux, il Municipio ha avviato gli studi per la nuova sede della scuola dell’infanzia al parco dell’ippocastano e il Consiglio comunale ha concesso i crediti per progettare la futura via Lepori ed una nuova Cappella delle due mani, a monte di una via San Gottardo che si sta costantemente completando nel suo disegno di nuovo asse urbano, in attesa dei promessi e ormai prossimi interventi cantonali.
A Massagno, al di là dell’emergenza pandemica, c’è voglia di futuro!


Arch. Giovanni Bruschetti
Sindaco

da: info—Massagno N° 3 / 2020 – settembre – Anno XLIV

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